Una quarantena pastoralmente attiva

Nuova sala da pranzo per la “quarantena”

Questa mattina ci siamo riuniti per procedere nella nostra riflessione riguardo a questo tempo ed abbiamo condiviso la valutazione di accogliere lo “spirito del DPCM”, che invita ad evitare spostamenti non urgenti, decidendo di rimanere in seminario nei prossimi weekend. Ci siamo dati il 3 dicembre (data di scadenza del DPCM) come data per una ulteriore verifica della situazione e della scelta.

Una quarantena volontaria, ma pastoralmente attiva
In questo tempo di distanziamento, abbiamo ragionato su come rimanere attivi nel nostro impegno pastorale e come far sì che questa situazione divenga un’opportunità di impegno e di testimonianza alle nostre comunità.

Il servizio della preghiera di intercessione
Nell’incontro con mons. Olivero questa dimensione è stata molto richiamata come un elemento che chiede di essere arricchito a tutti i livelli della vita cristiana (comunità e famiglie). Siamo una comunità di credenti, che vive quotidianamente l’impegno della preghiera. In questo tempo pensiamo che tale impegno debba essere arricchito, facendoci collettori di intenzioni di preghiera da portare nell’eucaristia che celebriamo, nei nostri momenti comunitari e nei momenti personali, per innalzare a Dio la supplica per le persone delle nostre comunità e per il mondo intero.

La dimensione domestica
In questo tempo di distanziamento, anche se ci sarà la possibilità di partecipare alla celebrazione domenicale, abbiamo pensato di sostenere la dimensione domestica della domenica, preparando insieme un piccolo sussidio per una celebrazione famigliare del sabato sera, che può essere diffuso nelle famiglie delle nostre parrocchie, per aiutare i genitori a vivere in famiglia il tempo dell’Avvento.

Un sostegno agli educatori
Quasi tutti i nostri seminaristi sono impegnati nell’ambito educativo della pastorale. Abbiamo pensato di proporre un piccolo e agile sussidio, da utilizzare nei gruppi degli educatori che si ritrovano per preparare le attività dei ragazzi, per aiutarli a vivere questi incontri come un’occasione per vivere insieme l’Avvento.

Il commento al vangelo delle domeniche di Avvento
Con i seminaristi di VI teologia abbiamo accolto l’invito di Icaro TV di Rimini a preparare dei brevi commenti al vangelo delle domeniche di Avvento, che sarà trasmesso in una rubrica settimanale.

Contatti telefonici
D’accordo con i parroci delle nostre parrocchie di servizio, possiamo farci indicare alcune persone che potrebbero avere bisogno, o semplicemente piacere, di un contatto telefonico in questi tempi in cui il distanziamento aumenta la solitudine. Ci possiamo impegnare a vivere questo accompagnamento collaborando con i nostri parroci alla cura delle persone più fragili.

Servizi a Bologna
Ci riserviamo di valutare la possibilità di renderci disponibili a compiere alcuni servizi caritativi o pastorali che ci possono essere chiesti nella realtà di Bologna, dove per noi sarà possibile muoverci nel rispetto delle norme di sicurezza.

Guardando un po’ oltre
Riconosciamo che questo tempo ci domanda di vivere prudentemente alcune scelte e, come siamo capaci, di sostenere le nostre comunità pur rimanendo distanziati fisicamente.

Pensiamo che, quando le cose saranno più tranquille, potremo dedicarci ad un tempo di presenza in parrocchia più disteso, ricuperando quella presenza a cui in questi giorni siamo chiamati a rinunciare. È un desiderio e un proposito che custodiamo nel cuore, riconoscendo la formazione pastorale come essenziale al nostro cammino formativo.