Una Chiesa in dialogo con la realtà

Nel nostro percorso di discernimento comunitario, ci siamo imbattuti nel comunicato che il vescovo di Pinerolo, mons. Derio Olivero, insieme con i responsabili della Chiesa Valdese, hanno pubblicato questa settimana per dire come i cristiani del pinerolese volevano stare di fronte alla nuova emergenza sanitaria, che ha portato il Piemonte ad essere considerato zona rossa.
Qui si può leggere
il comunicato.
Tra le altre scelte, nonostante il DPCM non lo prescrivesse, i responsabili della comunità cristiane di Pinerolo hanno deciso di sospendere le celebrazioni domenicali per due settimane.
Mons. Olivero ha voluto accompagnare il comunicato con una lettera scritta alla Diocesi, nella quale spiega le ragioni di questa scelta.

Questi due testi ci hanno incuriosito e ci siamo trovati provocati dal metodo. Per questo motivo abbiamo chiesto di incontrare mons. Olivero, per confrontarci con lui su come sono arrivati a compiere questo percorso di discernimento comunitario. Gli siamo grati per la sua pronta risposta.

Mons. Olivero ci ha guidato attraverso un riflessione stimolante e appassionata, una riflessione che lui aveva iniziato già nella tarda primavera – una volta uscito dall’ospedale dove era stato ricoverato in gravi condizioni per il Covid-. Guidato dai principi del discernimento comunitario consegnatici da papa Francesco nella Evangelii Gaudium, mons. Olivero, insieme con tanti membri della chiesa cattolica di Pinerolo e in un confronto aperto con la comunità Valdese – che a Pinerolo conta tredicimila cristiani -, si è lasciato interpellare dalla realtà delle cose, senza ragionare in termini di diritti e tantomeno di privilegi ecclesiali, chiedendosi semplicemente cosa domandava quella realtà per essere vissuta secondo il Vangelo.

Da questa domanda sono scaturite tre scelte importanti: tenere aperti a tutti i costi i centri di sostegno alle persone in difficoltà (centri Caritas ed Emporio ecumenico solidale); valorizzare la dimensione domestica della vita ecclesiale attraverso una sussidiazione per le famiglie; sospendere per due settimane le celebrazioni domenicali per andare incontro all’esigenza di contenere il contagio.

Per chi lo desidera, qui si può trovare la registrazione video del nostro incontro avvenuto nel primo pomeriggio di sabato 14 novembre.