L’essenziale del prete

Il gruppo dei seminaristi di Cesena-Sarsina con il Rettore e il Vescovo

Giovedì 12 novembre 2020 si è tenuta un’assemblea del presbiterio della diocesi di Cesena-Sarsina nel contesto della Giornata per il seminario organizzata dalla Diocesi. In quella giornata don Andrea, il rettore, è stato invitato a tenere una riflessione sul tema: Vivere e condividere l’essenziale del ministero presbiterale.
Riportiamo uno stralcio dell’introduzione.

Una premessa necessaria
(…)

Alcune persone illuminate da una grande fede e da una bella speranza, persone toste, che non si lasciano prendere dallo sconforto per le circostanze nefaste, ci dicono saggiamente che un periodo come quello che stiamo vivendo dovrebbe essere considerato un periodo di purificazione per ritornare all’essenziale del nostro vivere ecclesiale e del nostro ministero.
Ma cosa è essenziale del nostro ministero? Cosa rappresenta il tesoro inviolabile ed inattaccabile dalle circostanze sfavorevoli? Cosa ci consente di essere preti anche quando molto del nostro ministero è messo in crisi o considerato non necessario?
La domanda è complessa in sé e anche per i pesanti risvolti personali.

Ognuno di noi infatti, rispondendo alla chiamata del Signore, non ha aderito ad una proposta presentata nella sua essenzialità, ma arricchita da tanti elementi che caratterizzano concretamente il nostro essere preti, quelli che a volte noi, in modo un po’ presuntuoso, definiamo i nostri carismi e che pesa molto nel nostro modo di “fare i preti”.
Uscendo poi da uno sguardo puramente individuale e cercando di ragionare in termini collegiali – come presbiterio – potremmo chiederci: cosa domanda il Signore ai suoi presbiteri in questo particolare tempo della storia? Come ci chiama a servirlo e a servire la nostra gente?

Per compiere questo percorso, la mia formazione liturgica mi conduce a ritornare al Rito dell’Ordinazione dei presbiteri, considerato come “l’evento generatore del nostro ministero”. Quello è il momento oggettivo in cui noi siamo stati costituiti nel ministero. (…)

Proviamo a ritornare tutti insieme lì, a quell’evento, accompagnati dalle parole di san Paolo a Timoteo (“ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l’imposizione delle mie mani.  Dio infatti non ci ha dato uno Spirito di timidezza, ma di forza, di amore e di saggezza” (2Tim 1,6-7) per comprendere l’essenziale del nostro ministero e condividerlo all’interno del presbiterio.

Cercherò di proporvi una ripresa del Rito dell’ordinazione dei presbiteri tentando di rispondere a due domande semplici, ma fondamentali: Chi sono io in quanto presbitero? Cosa devo fare nel mio ministero e come lo devo fare?

Il testo della relazione può essere scaricato  cliccando sul tasto di Download, oppure sui link sottostanti si possono visionare i video della relazione.

Video introduzione all’intervento

Video dell’intervento