Presentazione del Seminario

25 settembre 2020 Messa Inaugurale
Santuario B. V. di san Luca
Intervento del Rettore – don Andrea Turchini

Oltre ai tre formatori – don Andrea, don Giampiero e don Adriano – provenienti rispettivamente dalle diocesi di Rimini, Ferrara-Comacchio e Bologna, in seminario sono presenti 22 seminaristi: 6 dell’ Arcidiocesi di Bologna, 1 della Diocesi di Imola, 6 della Diocesi di Faenza-Modigliana, 1 dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, 1 della Diocesi di Forlì-Bertinoro, 2 della Diocesi di Cesena-Sarsina, 2 della Diocesi di Rimini.
A questi si aggiungono, su richiesta dei rispettivi vescovi, 1 seminarista della Diocesi di Sulmona-Valva (CH) al terzo anno e 2 della Diocesi di san Severo (FG) al sesto anno.

Fanno parte della nostra comunità formativa, anche se con percorsi individualizzati, concordati con le rispettive diocesi, due diaconi dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, che si stanno preparando per ricevere il presbiterato e un adulto della Diocesi di Cesena-Sarsina che sta compiendo un percorso di discernimento verso il presbiterato.

Insieme, fin da questi primi giorni che abbiamo vissuto insieme, abbiamo delineato le grandi direttrici del nostro cammino, che riassumo in tre espressioni:

+ siamo una comunità di adulti in formazione e per questo siamo chiamati alla corresponsabilità, consapevoli che è proprio la responsabilità che ci interpella e ci chiama ad uscire da noi stessi per conformarci alla volontà di Colui che ci ha chiamato a seguirlo;

+ siamo una comunità composta da persone con diverse provenienze e diverse storie, ma, nel tempo del Seminario, siamo chiamati a condividere il “qui ed ora: vogliamo vivere fino in fondo questo tempo della storia della Chiesa e dell’umanità con gratitudine, non ignorando le difficoltà e le sfide, ma consapevoli che in questo tempo il Signore sta agendo e ci chiama a collaborare con lui; vogliamo vivere fino in fondo in questo luogo dove il Signore ci ha posti – la Chiesa e la città di Bologna -, consapevoli che se sapremo riconoscere qui il bene e il bello che il Signore ci fa incontrare e sapremo farlo crescere mettendoci in gioco, sapremo farlo sempre e in ogni luogo;

+ siamo una comunità di uomini credenti, chiamati a mettere la condivisione della nostra fede al centro del nostro vivere; la nostra fede non si riduce alle riflessioni sistematiche che ci impegnano nello studio, ma si declina nelle nostre storie personali, quelle che noi abbiamo imparato a leggere come esperienza di vocazione; la fede diviene una sfida continua, per cambiare il nostro modo di pensare ed assumere il pensiero di Cristo; tale sfida vogliamo viverla insieme.

Testo integrale della presentazione: