Si riparte!

Mercoledì 19 settembre è iniziato un nuovo anno di vita comunitaria al seminario Pontificio Regionale. Dopo un’estate intensa vissuta ciascuno nelle proprie diocesi di origine, ogni seminarista, ricaricate le energie, ritorna in seminario con la gioia di voler condividere quanto gli è accaduto. Il tema che ci accompagnerà durante questo anno formativo è la conoscenza di se stessi. Siamo chiamati a diventare uomini di comunione, senza vergognarci dei nostri limiti e delle nostre debolezze per vivere la nostra vocazione in pienezza già da oggi. L’invito che ci è stato proposto dal rettore, mons. Stefano Scanabissi, è quello di vivere con radicalità il tempo in seminario per lasciarci cambiare, nella concretezza quotidiana, e quindi migliorare. Solo imparando a non nasconderci dietro a delle “maschere” saremo degni dell’eccedenza del dono d’amore di Dio!

L’augurio che ci facciamo è che Cristo scenda nei nostri inferni per abitarli e trasformarli. 

La nostra ricerca di Dio quest’anno passi per la concretezza dell’amore fraterno: solo così arriveremo a contemplare con gli occhi del cuore l’Eucaristia, mistero d’amore di Dio che ha dato la vita per tutti noi.

Buona estate a tutti!

Un altro anno è passato, così in fretta! Ora ci aspettano gli ESAMI (ahimè!) e un’ESTATE ricca di esperienze (evvai!), ognuno nella propria diocesi di appartenenza…

…senza dimenticarci l’uno dell’altro, incontrandoci e pregando reciprocamente in attesa di rivederci a settembre!

 

 

 

 

 

 

Alcune foto della messa di fine anno a Porto Corsini, diocesi di Ravenna-Cervia

Viaggio-studio a Barcellona

Noi seminaristi assieme ad alcuni studenti della FTER e dell’ISSR siamo appena da rientrati da un viaggio-studio a Barcellona. E’ stato l’occasione per conoscere quella Chiesa e vedere le tante bellezze architettoniche di quella città.

Abbiamo incontrato il responsabile della pastorale giovanile, abbiamo visitato una parrocchia dove ci hanno raccontato la loro esperienza di catechesi con un forte coinvolgimento dei genitori ed infine, come ciliegina sulla torta, abbiamo partecipato a un momento di adorazione molto sentito insieme a tanti giovani.

Inoltre, non è mancato il tempo per vedere le opere di Gaudì (la Sagrada Familia e il Parc Guell in particolare) e visitare la Cattedrale (foto sopra).

                                      

la Sagrada Familia                                                              una veduta del Parc Guell

Il grande grazie va a coloro che si sono impegnati nella realizzazione di quest’esperienza, in particolare al preside della FTER don Valentino e al vescovo ausiliare di Barcellona, mons. Vadell Ferrer, che ci ha accolto e accompagnato in queste giornate.