La gioia di fare famiglia

Dal primo al 5 di febbraio la comunità del Pontificio Seminario Regionale ha vissuto, con i propri sacerdoti educatori, alcuni giorni di fraternità. L’occasione di vivere qualche giorno di riposo assieme è stata sollecitata anche dalla possibilità di scegliere tra tre località: Londra, Dobbiaco e Napoli. Divisi fisicamente ma rimasti uniti nel cuore, dalla preghiera, l’occasione ci è servita per ricaricare le energie dalle fatiche degli esami appena conclusi e poi per rafforzare tra noi i legami di amicizia in un contesto diverso e più a misura famigliare. Ciascuno di noi ha sperimentato che vivere insieme in famiglia è un’avventura bellissima, che vale la pena affrontare. Si tratta di un viaggio affascinante nel mondo dell’altro che, proprio perché diverso da me, è il regalo di Dio per me. «Vivere insieme è un’arte, un cammino bello e affascinante» queste sono le parole che papa Francesco usa e che noi abbiamo toccato con mano, consapevoli che la strada della vita che ci attende, ci chiede di portare lo straordinario che abbiamo vissuto, nell’ordinario del nostro vivere quotidiano.

“Nulla è impossibile a Dio”

Come ormai è nostra tradizione, anche quest’anno, noi seminaristi abbiamo festeggiato l’arrivo del Natale con la rappresentazione teatrale, rivisitata, in chiave comica, della famosissima favola di Pinocchio. Burattini, fate magiche, maghi e poi ancora, il cenone natalizio con la grande famiglia del seminario, sono stati un mix straordinario che ci ha permesso, in questa terza settimana di avvento, di creare un clima tanto divertente quanto speciale. Sì, perché speciale e surreale è quello che tra qualche giorno andremo a festeggiare. Inconcepibile e misterioso è il grande sogno che Dio ha voluto realizzare per ciascuno di noi… il “farsi uomo”, anzi bambino: l’Emmanuele, il “Dio con noi”.

L’augurio che ci facciamo, come ci ha suggerito don Roberto Macciantelli nel ritiro appena concluso, è di tenere vivo in noi il nome salvifico di Gesù anche quando non riusciamo a percepirlo e siamo distratti dalle fatiche del nostro vivere. Il Signore non ci dimentica, non ci lascia, è presente!

L’annuncio dell’angelo nella notte santa ci sostenga e ci dia speranza: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un Salvatore, che è il Cristo Signore».

Buon Natale a tutti e a ciascuno!

“… E cominciarono a far festa”

Lunedì 22 ottobre con la prima cena di “Bettola” la comunità del seminario regionale si ritrova per condividere in modo più che eccezionale un momento di gioia e di fraternità. Sì perché la vita in seminario non è solo preghiera e studio ma è costellata anche di momenti di festa e di gioia dove si sperimenta in modo tangibile la fraternità e la bellezza della vita comunitaria. San Paolo VI ha scritto: «Siate felici. Felici, perché avete scelto la parte migliore. Felici perché chi mai e che cosa mai vi potrà separare dalla carità di Cristo?”. Questa felicità che si sperimenta nei semplici gesti che vanno dalla preparazione della cena, all’apparecchiamento, al decoro della stanza, alle scenette di intrattenimento, sono tutti piccoli segni che sommati tra loro rendono visibili le parole del salmo: “Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme!”