Massimiliano – ministro della Parola

Lo scorso 7 febbraio sono stato istituito Lettore nell’amata Diocesi di Rimini dal vescovo Mons. Francesco Lambiasi, ricevendo da lui la benedizione e il mandato di annunciare la Parola di Dio a tutti, per collaborare a questo impegno primario nella Chiesa. Nella partecipazione alla Santa Messa, nella quale ho avvertito con animo grato la vicinanza di preghiera e di affetto dei miei cari, degli amici e dei miei confratelli del Seminario, ho ricevuto il dono di accogliere lo sguardo di tenerezza di Dio Padre su di me, di ringraziare con gioia profonda il Signore Gesù per la Sua iniziativa nei miei confronti e di riconoscere con gratitudine che Lui è sempre all’opera nel Suo popolo. Lui sempre ci precede con la Sua Parola e la Sua opera di edificazione, alla quale ci chiama a collaborare: «Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori» (Sal 127,1).

I giorni seguenti, trascorsi in Diocesi, sono stati una circostanza privilegiata per incontrare alcune persone — dai giovani alle famiglie — e comunicare loro in modi diversi la Parola di Dio. In più di un incontro e di una conversazione mi sono sentito chiamato a rendere ragione della speranza che è in me (1Pt 3,15).

In questo inizio del tempo di Quaresima avverto con particolare intensità il richiamo del Papa di accogliere a cuore aperto, con amore e risolutezza, la Verità — Cristo stesso — accogliendo la Parola di Dio, per riconoscere con rinnovata coscienza l’iniziativa del Padre nostro: «non siamo stati noi ad amare Dio, ma è Lui che ha amato noi» (1Gv 4,10). «In questo tempo di Quaresima, accogliere e vivere la Verità manifestatasi in Cristo significa prima di tutto lasciarci raggiungere dalla Parola di Dio, che ci viene trasmessa, di generazione in generazione, dalla Chiesa» (Messaggio del Santo Padre Francesco per la Quaresima 2021, § 1).

Massimiliano Pollini